Vasta operazione di controllo del territorio a Pomigliano d’Arco, dove i Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, supportati dalla Polizia Municipale, hanno setacciato le aree periferiche e il complesso residenziale della “legge 219”. L’intervento ha portato alla luce una diffusa rete di illegalità, dal furto di servizi pubblici allo spaccio di stupefacenti.
Luce gratis a spese della comunità: 15 denunce in via Jan Palach
Il bilancio più eclatante riguarda il furto di energia elettrica. Durante le ispezioni negli edifici di via Jan Palach, le forze dell’ordine hanno accertato che ben 15 appartamenti erano collegati abusivamente alla rete nazionale. I residenti, che usufruivano di elettricità senza alcun contatore o tramite manomissioni, saranno tutti denunciati per furto aggravato.
Il fiuto di Telma scova la droga nelle aree comuni
L’operazione ha visto anche l’impiego del cane Telma, unità specializzata del nucleo cinofili di Sarno. Grazie al fiuto dell’animale, i militari hanno rinvenuto 50 grammi di sostanza stupefacente, tra hashish e marijuana, già confezionati in dosi e pronti per la vendita al dettaglio. Il carico era stato occultato strategicamente nelle aree comuni dei palazzi, un espediente utilizzato dai pusher per evitare l’arresto in caso di perquisizioni domiciliari.
Controlli stradali e sicurezza urbana
Parallelamente alle perquisizioni negli edifici, sono stati istituiti diversi posti di blocco per monitorare la circolazione stradale nella zona periferica. In totale sono state identificate 87 persone e controllati 46 veicoli. L’attività ha portato al sequestro di 11 mezzi e all’elevazione di 18 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, a testimonianza di una stretta decisa sul rispetto delle regole nel quartiere.
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