Pomigliano ostaggio dei criminali, spari in aria da uno scooter in corsa. Forse una “stesa”?

Panico a Pomigliano d'Arco: tre persone su uno scooter esplodono un colpo di pistola in via Passariello. Indagano i Carabinieri sulla dinamica e l'ipotesi "stesa".

Una serata di paura ha scosso il comune di Pomigliano d’Arco, dove nella serata di sabato 26 settembre tre individui a bordo di un unico scooter hanno seminato il panico esplodendo un colpo di arma da fuoco in via Passariello. L’episodio, avvenuto nella zona orientale della città vesuviana, ha fatto scattare l’immediato intervento dei Carabinieri della stazione di Castello di Cisterna, impegnati ora a ricostruire l’accaduto.

Lo sparo tra la folla e il panico in via Passariello

Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo con a bordo i tre soggetti ha percorso via Passariello, l’arteria che collega il centro cittadino alla periferia, quando all’improvviso è stato esploso un colpo di pistola verso l’alto. Nonostante non si siano registrati feriti o danni a cose, la detonazione è stata distintamente avvertita dai residenti e dai passanti, scatenando un immediato fuggi fuggi. I militari, giunti tempestivamente sul posto per i rilievi balistici, non hanno al momento rinvenuto bossoli lungo la carreggiata, ma la testimonianza dei presenti conferma la gravità dell’accaduto.

Indagini in corso: l’ipotesi della “stesa” e l’analisi delle telecamere

Gli inquirenti stanno vagliando diverse piste investigative, non escludendo l’ipotesi di una “stesa” o di un atto intimidatorio volto a marcare il controllo del territorio. Per dare un volto ai tre occupanti dello scooter, i Carabinieri stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti lungo il tragitto percorso dai malviventi. Ogni dettaglio utile proveniente dalle immagini o da nuove testimonianze sarà fondamentale per identificare i responsabili di questo raid che ha messo a rischio l’incolumità pubblica.