Dalle e-bike alle banconote contraffatte: la coppia ribattezzata “Lupin e Margot” torna a far parlare di sé. Questa volta, il palcoscenico delle loro attività illecite è stato il centro storico di Sorrento, dove l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha messo fine ai loro tentativi di truffa ai danni dei commercianti locali.
Il tentativo di raggiro tra i vicoli del centro
Al tramonto, con le strade di Sorrento ancora gremite di turisti e residenti, i due hanno iniziato a muoversi tra le attività commerciali con un piano preciso. La voce di movimenti sospetti ha però iniziato a circolare rapidamente tra gli esercenti: un uomo e una donna stavano tentando di scambiare banconote false. Proprio mentre i Carabinieri della stazione locale pattugliavano le vie del centro, una dipendente di un negozio ha segnalato l’accaduto. La coppia era appena riuscita ad acquistare un drink da asporto pagando con una banconota da 50 euro palesemente contraffatta, riuscendo a ottenere 40 euro di resto vero prima che la commerciante si accorgesse dell’inganno.
Il fermo e il sequestro del denaro falso
Grazie alla descrizione dettagliata fornita dai testimoni, i militari hanno individuato in pochi istanti i sospettati: un uomo di 37 anni e una donna di 22. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto nel borsello della giovane un’altra banconota da 50 euro falsa, identica alla precedente. Per i due sono immediatamente scattate le manette con l’accusa di spendita e detenzione di monete contraffatte. Attualmente, la coppia si trova agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicata dall’Autorità Giudiziaria.
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