Sorrento, arsenale illegale in casa: arrestato 76enne. Usava un fucile clandestino per “sparare ai topi”

I Carabinieri di Sorrento arrestano un 76enne per detenzione di un fucile clandestino e oltre 2.000 munizioni. L'uomo ha tentato di giustificarsi parlando di topi e petardi.

Una serie di spari in via Malacoccola ha portato i Carabinieri della Stazione di Sorrento e del Nucleo Radiomobile a scoprire un vero e proprio arsenale illegale. Un uomo di 76 anni, già noto alle forze dell’ordine e in passato colpito dalla revoca del porto d’armi, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di arma clandestina e ingenti quantità di munizioni. L’operazione è scattata ieri mattina dopo le segnalazioni di alcuni cittadini preoccupati per le esplosioni provenienti dalla proprietà dell’anziano.

Il tentativo di depistaggio e l’irruzione

Al momento dell’arrivo dei militari, l’uomo ha tentato di eludere i controlli restando barricato all’interno della proprietà recintata. Una volta convinto a uscire, il 76enne ha cercato di giustificare le detonazioni udite dal vicinato parlando di “petardi natalizi” accesi per gioco, esibendo persino un brandello di carta rossa come prova. Tuttavia, la totale assenza di odore di polvere pirica recente ha insospettito i Carabinieri che, conoscendo i precedenti dell’uomo, hanno dato inizio a una perquisizione domiciliare accurata.

Un arsenale nascosto tra il mangime e la cantina

Il controllo ha dato esito positivo quasi immediatamente: nascosto in una cassa di plastica sotto alcuni sacchi di mangime, i militari hanno rinvenuto un fucile da caccia calibro 24 con matricola punzonata e un colpo già in canna, pronto a fare fuoco. Alle domande degli inquirenti, l’uomo si è giustificato asserendo di usare l’arma, modificata artigianalmente, solo per “sparare a qualche topo”. La successiva ispezione della cantina ha portato al sequestro di un inventario impressionante: 2.005 cartucce, mezzo chilo di polvere da sparo, 15 chili di pallini di piombo e kit per la ricarica manuale. L’uomo è stato tratto in arresto e resta ora in attesa di giudizio.