Scomparso Catello Esposito a Castellammare: l’appello per ritrovare Lino

Ore di angoscia per Catello Esposito, 80enne affetto da Alzheimer scomparso da Castellammare di Stabia il 13 settembre. Ecco come riconoscerlo e chi contattare.

Cresce l’angoscia a Castellammare di Stabia per le sorti di Catello Esposito, conosciuto da tutti come Lino. L’uomo, 80 anni, è svanito nel nulla dallo scorso 13 settembre e da allora la sua famiglia vive in un incubo. Affetto da Alzheimer, l’anziano è stato ripreso dalle telecamere poco dopo la scomparsa mentre si dirigeva con passo spedito verso Gragnano, ma da quel momento di lui si è persa ogni traccia.

L’identikit: ecco come riconoscere “Lino”

Le ricerche, coordinate dalle forze dell’ordine con il supporto dell’Associazione Penelope, si sono concentrate nelle zone limitrofe e negli ospedali, purtroppo senza esito. Catello è un uomo di corporatura esile, alto circa 170 cm per 50 chili. Al momento della scomparsa non aveva con sé né documenti, né soldi, né cellulare. È fondamentale prestare attenzione a questi dettagli:

  • abbigliamento: T-shirt chiara, pantaloni scuri tipo tuta e ciabatte gialle. Questi erano gli indumenti indossati al momento della scomparsa, ma non è da escludere che qualcuno lo abbia aiutato fornendogli abiti diversi o che comunque possa indossare altri vestiti;
  • segni particolari: potrebbe apparire disorientato e in stato confusionale. Tuttavia ha un passato da sportivo, quindi potrebbe aver percorso anche molti chilometri a piedi allontanandosi da Castellammare e raggiungendo qualche paese limitrofo. Risponde al nome di “Lino”;
  • Ultimo avvistamento: via Puglia, con probabile direzione verso la Passeggiata Archeologica e le antiche terme.

L’appello della famiglia: “Non perdetelo di vista”

I familiari temono che l’uomo possa trovarsi in difficoltà in zone periferiche, nascosto dalla fitta vegetazione o in casolari abbandonati. Attraverso i social, hanno lanciato un appello accorato a tutta la cittadinanza: “Se lo avvistate, non aspettate: mantenete il contatto visivo e chiamate immediatamente il 112. Anche un dettaglio che sembra minimo può essere decisivo per riportarlo a casa”. La collaborazione di residenti e passanti tra Castellammare, Gragnano e i comuni limitrofi è in questo momento l’unica speranza per ritrovare Catello sano e salvo.