Una domenica di paura ha sconvolto il quartiere di Pianura, nella zona occidentale di Napoli. Oggi, domenica 4 ottobre, un violento rogo è divampato all’interno dell’isola ecologica di via Provinciale Montagna Spaccata. L’allarme è scattato immediatamente, richiedendo l’intervento massiccio dei soccorsi per fronteggiare un’emergenza che sta tenendo col fiato sospeso l’intera area flegrea e non solo.
L’intervento dei Vigili del Fuoco e l’allerta per i fumi
Sul luogo del disastro sono giunte tempestivamente numerose squadre dei Vigili del Fuoco, coordinate dal Comandante Giuseppe Paduano. Al momento, i pompieri sono impegnati nelle operazioni di spegnimento con due squadre e tre autobotti. L’incendio ha generato un’enorme colonna di fumo nero e acre, visibile a chilometri di distanza e ripresa dall’alto tramite droni. Le esalazioni hanno raggiunto rapidamente il Vomero e il centro storico di Napoli, spingendo le autorità e le fonti qualificate a rivolgere un appello urgente alla cittadinanza: evitare di respirare i fumi e mantenersi distanti dalla zona colpita, poiché la qualità dell’aria è seriamente compromessa.
Rifiuti speciali coinvolti e indagini in corso
La gravità della situazione è accentuata dalla natura dei materiali stoccati nel sito. Presso l’isola ecologica di Pianura sono infatti presenti rifiuti speciali e pericolosi, tra cui RAEE (elettrodomestici, TV e monitor), pile, farmaci scaduti, vernici, solventi e oli minerali. La combustione di tali componenti rende il rogo potenzialmente tossico. Per quanto riguarda l’origine del disastro, le forze dell’ordine e i tecnici restano cauti: non si conosce ancora la matrice del rogo, e resta da accertare se si sia trattato di un evento doloso o di un incidente accidentale. Solo una volta domate le fiamme potranno iniziare i rilievi tecnici per fare luce sulle responsabilità dell’accaduto.
📢 Rimani sempre aggiornato
Seguici sui nostri canali o attiva le notifiche per la tua zona







