L’automobile nuova non è più un miraggio per le famiglie italiane con redditi contenuti. Dopo il successo dell’esperienza francese, il noleggio sociale sbarca ufficialmente in Italia come colonna portante del Dpcm Automotive 2026. Presentata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme all’ACI, questa misura mira a rendere la mobilità sostenibile accessibile a tutti, abbattendo i costi d’ingresso per le vetture di ultima generazione.
I requisiti: chi può accedere al programma
Per beneficiare del canone agevolato, il Governo ha stabilito criteri d’accesso ben precisi. Possono presentare domanda le persone fisiche con un ISEE inferiore a 30.000 euro. Tuttavia, il requisito economico non è l’unico: è infatti obbligatorio rottamare una vecchia auto (fino alla classe Euro 4) che sia di proprietà del richiedente da almeno 12 mesi. L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e velocizzare la sostituzione del parco circolante più obsoleto e inquinante del paese.
Cosa comprende il canone da 100 euro al mese
Il “pacchetto” offerto dal noleggio sociale è pensato per eliminare ogni pensiero legato alla gestione del veicolo. Con un canone di 100 euro al mese (IVA inclusa) per una durata minima di 36 mesi, l’utente avrà inclusi nel prezzo:
- assicurazione e assistenza stradale;
- manutenzione ordinaria e straordinaria;
- bollo auto.
Il contratto prevede una percorrenza massima di 12.000 chilometri all’anno. Restano a carico dell’utilizzatore solo le spese per il carburante o la ricarica elettrica. Al termine dei tre anni, si potrà scegliere se restituire l’auto o acquistarla con uno sconto del 10% sul valore di mercato.
Quali auto si possono noleggiare e come sono scelte
In questa prima fase sperimentale, non sarà possibile scegliere liberamente il modello della vettura. Sarà l’ACI, attraverso una gara pubblica, a individuare il veicolo (categoria M1, Euro 6 e con emissioni di CO₂ entro i 135 g/km) da mettere a disposizione. La dotazione iniziale prevede circa 3.000 automobili, finanziate con un fondo di 50 milioni di euro. Si tratta di una flotta selezionata per garantire bassi consumi e massima sicurezza, favorendo la transizione ecologica nazionale.
Click day 2027: le date e le modalità di domanda
Sebbene la misura sia stata presentata, per la partenza effettiva bisognerà attendere il completamento delle procedure tecniche. Il debutto del click day è previsto tra aprile e maggio 2027. La domanda andrà presentata online attraverso uno sportello telematico gestito dall’ACI e la graduatoria seguirà l’ordine cronologico di presentazione. Dato il numero limitato di vetture disponibili rispetto alla potenziale richiesta, sarà fondamentale essere rapidi al momento dell’apertura del portale.
L’esempio francese: un successo da replicare
L’Italia guarda con ottimismo al modello francese, dove il leasing sociale ha registrato numeri da record: oltre 90.000 richieste in un solo mese e circa 50.000 contratti firmati nella prima edizione. Anche in Italia, se la fase sperimentale dovesse dare buoni frutti, il Governo ha già ipotizzato un aumento delle risorse per estendere il programma oltre la soglia iniziale dei 3.000 veicoli, garantendo operatività alla misura fino al giugno 2030.
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