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Identificati 10 giovanissimi che hanno aggredito un papà al Vomero

Svolta nelle indagini sul pestaggio al Vomero: i carabinieri identificano dieci ragazzini. Migliorano le condizioni del papà al Cardarelli, mentre si scava sulla dinamica dell'aggressione.

Proseguono a ritmo serrato le indagini sul brutale pestaggio avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via Bernini, nel cuore del quartiere Vomero a Napoli. I carabinieri hanno già identificato una decina di giovanissimi, tutti di età compresa nella fascia delle baby gang, che avrebbero partecipato all’aggressione ai danni di un uomo di 40 anni. L’uomo era intervenuto per strappare le figlie dalle mani del branco prima di essere colpito ripetutamente e finire sotto un mezzo dell’Asìa. Al momento, i militari stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza e i video circolati sui social network per definire le singole responsabilità.

Le condizioni della vittima: nessun intervento chirurgico

Dal letto dell’ospedale Cardarelli, dove resta ricoverato in osservazione, il 40enne si dice profondamente scosso e preoccupato per le sue figlie. Sebbene le immagini dell’incidente con il camion dei rifiuti lasciassero temere il peggio, le ultime notizie mediche sono rassicuranti: non è stato necessario sottoporre l’uomo a un intervento chirurgico. Nonostante le ferite importanti riportate su varie parti del corpo, i medici hanno escluso fratture o problemi ortopedici gravi. La vittima resterà in ospedale ancora per qualche giorno e sarà sottoposta a una valutazione da parte del chirurgo plastico per trattare le profonde lesioni cutanee causate dal trascinamento e dall’impatto con l’autocompattatore.

La ricostruzione: una difesa disperata per le figlie

La miccia della violenza si sarebbe accesa per motivi banali: una lite verbale tra la figlia tredicenne della vittima e altre coetanee. In difesa della più piccola è intervenuta la sorella maggiore, che è stata a sua volta aggredita e, secondo le testimonianze, sbattuta violentemente contro il parabrezza di un’auto (riportando una prognosi di 30 giorni). Quando il padre è arrivato sul posto insieme alla moglie, è stato immediatamente circondato e assalito dal branco. Mentre l’uomo era a terra inerme sotto i colpi, il camion dell’Asìa ha ripreso la marcia urtandolo. Su questo punto specifico, l’azienda di igiene urbana ha avviato un’indagine interna per chiarire come mai gli operatori non si siano accorti della rissa in corso e abbiano proseguito le manovre nonostante il pericolo evidente.

Indagini in corso e sicurezza nel quartiere

Nonostante l’identificazione dei sospettati, al momento non risultano ancora denunce formali, in attesa che il quadro probatorio venga completato dal deposito dei rilievi investigativi. L’episodio ha riacceso i riflettori sulla sicurezza al Vomero, in particolare nella zona di piazza Vanvitelli, recentemente inserita tra le “zone rosse” dalla Prefettura. La comunità locale chiede ora risposte certe contro il fenomeno della violenza giovanile che, in questa occasione, ha rischiato di trasformare un sabato sera in una tragedia irreparabile per un’intera famiglia.

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