San Giorgio a Cremano, pugno duro contro l’abbandono dei rifiuti: beccati altri due incivili

Continua la battaglia del Sindaco di San Giorgio a Cremano contro l'inciviltà. Grazie alle fototrappole, identificati e denunciati cittadini in via Sandriana e via Recanati.

Non si ferma la task force contro il degrado a San Giorgio a Cremano. L’amministrazione comunale ha infatti avviato una vera e propria battaglia contro chi rilascia rifiuti per strada senza autorizzazione, un fenomeno che negli ultimi mesi ha visto un’intensificazione dei controlli per arginare l’abbandono indiscriminato che deturpa il decoro urbano. Solo pochi giorni fa furono beccati alcuni incivili a sversare illegalmente rifiuti per le strade di San Giorgio. In questo contesto di monitoraggio costante contro l’abbandono dei rifiuti senza regole, gli occhi elettronici della città hanno segnato un altro punto a favore della legalità, incastrando nuovi responsabili.

Le immagini del reato: via Sandriana e via Recanati nel mirino

Grazie all’utilizzo di fototrappole di ultima generazione e del sistema di videosorveglianza cittadino, le autorità sono riuscite a documentare due distinti episodi di sversamento illecito. Il primo caso è avvenuto in via Sandriana, proprio nei pressi dell’ingresso di Villa Falanga, mentre il secondo è stato registrato all’incrocio tra via Recanati e via Mazzini, dove i trasgressori hanno utilizzato l’area circostante la campana del vetro come discarica personale. In entrambi i casi, i cittadini hanno depositato rifiuti non conformi e fuori dagli orari consentiti, ignorando totalmente le norme vigenti.

Identificazione e denunce: il lavoro degli ispettori ambientali

Il processo di identificazione non è stato solo tecnologico, ma frutto di un coordinamento tra uffici e ispettori. Il Sindaco ha voluto sottolineare l’impegno della squadra dedicata sui social: “Le telecamere e le fototrappole sono strumenti fondamentali, ma ancora più importante è il lavoro quotidiano di chi controlla il territorio, analizza le immagini, individua i responsabili e interviene. Per questo ottimo lavoro, voglio ringraziare l’assessora Luisa Mirabelli, i dipendenti dell’Ufficio del Settore Igiene Urbana, diretto dal Dott. Raffaele Peluso, e gli ispettori di vigilanza ambientale. I responsabili, una volta risaliti alle loro identità tramite i filmati, sono stati prontamente denunciati.

Il monito del Primo Cittadino: “Chi inquina, paga”

La linea dell’amministrazione resta quella della tolleranza zero. Il post del primo cittadino si chiude con un avvertimento perentorio rivolto a chiunque intenda continuare a violare le regole del vivere civile: “Scoperti ancora cittadini che inquinano la nostra città e pensano di farla franca! Ma grazie al grande lavoro di controllo che stiamo portando avanti sul territorio, anche questa volta le fototrappole hanno consentito di individuare e risalire ai responsabili di due distinti episodi di abbandono illecito dei rifiuti, avvenuti in due punti diversi della città.
In entrambi i casi sono stati conferiti rifiuti non conformi, in luoghi non autorizzati e in violazione delle modalità, degli orari e dei giorni previsti per il corretto conferimento.
Come potete vedere dalle immagini riprese dalle fototrappole, il primo episodio è avvenuto in via Sandriana, all’altezza dell’ingresso di Villa Falanga. Il secondo è stato invece registrato in corrispondenza della campana del vetro all’incrocio tra via Recanati e via Mazzini Le immagini hanno permesso di identificare i responsabili, che sono stati denunciati.
È bene che sia chiaro a tutti: non c’è più alcuna tolleranza per chi pensa di poter trasformare le strade, gli angoli e gli spazi della nostra città in discariche a cielo aperto.
Per questo ottimo lavoro, voglio ringraziare l’assessora Luisa Mirabelli, i dipendenti dell’Ufficio del Settore Igiene Urbana, diretto dal Dott. Raffaele Peluso, e gli ispettori di vigilanza ambientale, che ogni giorno lavorano per tutelare il decoro e la vivibilità di San Giorgio a Cremano. Le telecamere e le fototrappole sono strumenti fondamentali, ma ancora più importante è il lavoro quotidiano di chi controlla il territorio, analizza le immagini, individua i responsabili e interviene. Continueremo così. Ad oltranza. A chi pensa di poter sporcare impunemente la nostra città ribadisco: quando qualcuno sbaglia, lo individuiamo e interveniamo. Chi sporca, paga. Chi inquina, risponde delle proprie azioni”.