Una notte di terrore ha sconvolto il Centro Direzionale di Napoli, dove una donna è stata vittima di una brutale aggressione sessuale. L’allarme è scattato poco prima di mezzanotte di domenica scorsa nei pressi di Torre Luisa, grazie all’intervento tempestivo di una pattuglia di vigilanza che ha evitato il peggio e permesso la cattura del presunto responsabile.
Le urla nella notte e il salvataggio dei vigilanti
Intorno alle 23:50, il silenzio del Centro Direzionale è stato rotto dalle grida disperate di una donna. Una pattuglia del Consorzio Gestione Servizi, impegnata nei consueti controlli notturni, ha individuato la provenienza dei lamenti in una scalinata di emergenza. Lì i vigilanti hanno trovato la vittima, una cittadina georgiana, in stato di forte choc e priva di indumenti. Alla vista delle guardie, un uomo presente sul posto ha tentato una fuga disperata attraverso i sottopassi della zona, ma è stato prontamente inseguito e bloccato dopo pochi metri.
Soccorsi alla vittima e arresto dell’aggressore
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti immediatamente gli agenti del commissariato di Polizia di Poggioreale e i sanitari del 118. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Cardarelli, dove è stata sottoposta agli accertamenti clinici previsti dal protocollo per le vittime di violenza sessuale. Il fermato, un cittadino marocchino di 40 anni, è stato condotto negli uffici di polizia e successivamente trasferito nella casa circondariale di Carinola. L’uomo dovrà ora rispondere dell’accusa di violenza sessuale davanti all’autorità giudiziaria, mentre le indagini proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
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