Emergenza Campi Flegrei: Bonus traslochi e incentivi per affitti contenuti

La Regione Campania presenta nuovi emendamenti per i Campi Flegrei: contributi per i traslochi, fondi per ristrutturazioni rapide e una proroga per i sussidi agli sfollati.

Nuove misure di sostegno economico e una visione legislativa a lungo termine: è questa la linea tracciata dalla Regione Campania per far fronte alla crisi bradisismica nell’area flegrea. Durante un’audizione presso le commissioni Bilancio e Ambiente della Camera, l’assessora alla Protezione Civile Fiorella Zabatta ha illustrato una serie di emendamenti al decreto legge sui Campi Flegrei, mirati a offrire sollievo immediato alle famiglie colpite dal sisma dello scorso 31 luglio e a garantire una gestione più equa dell’emergenza abitativa.

Sostegno economico agli sfollati e stop alla speculazione

Una delle proposte centrali riguarda l’erogazione di un contributo di 3.000 euro destinato alle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni danneggiate per coprire le spese di trasloco. Parallelamente, la Regione punta a incentivare i proprietari di immobili che scelgono di affittare a canone concordato, offrendo loro un bonus della medesima entità per contrastare eventuali fenomeni di sciacallaggio sui prezzi degli affitti. Un altro punto cruciale riguarda la proroga del Contributo per l’autonoma sistemazione (Cas): l’amministrazione regionale chiede di spostare il termine ultimo per le richieste di verifica al 15 settembre 2026, così da non escludere i nuclei familiari i cui edifici verranno dichiarati inagibili a seguito dei sopralluoghi ancora in corso.

Fondi per le ristrutturazioni lampo e richiesta di una legge speciale

Per accelerare il ritorno alla normalità, la Regione propone un finanziamento di pronto ripristino fino a 30.000 euro per le singole unità abitative e altrettanti per le parti condominiali, limitatamente ai danni lievi che potrebbero essere riparati in pochi giorni. L’assessora Zabatta ha sottolineato come l’attuale stanziamento governativo di 100 milioni di euro sia ampiamente insufficiente a coprire le necessità dei circa 4.500 sfollati di Pozzuoli, considerando che la sola messa in sicurezza degli edifici temporaneamente inagibili assorbirebbe quasi l’intera cifra. Per questo motivo, la Campania spinge per l’adozione di uno statuto speciale per i Campi Flegrei, una normativa ad hoc capace di superare la gestione frammentata e affrontare in modo strutturale la convivenza con il fenomeno del bradisismo.