White Hash, la nuova droga “bianca” sbarca a Napoli: blitz a Pozzuoli, 4 arresti

Prima volta a Napoli per la "White Hash": i Carabinieri di Pozzuoli sequestrano la pericolosa sostanza con THC al 70% e arrestano quattro giovani incensurati.

L’allarme per la diffusione di nuove e potentissime sostanze stupefacenti arriva ufficialmente nella provincia di Napoli. Dopo la droga Naruto sbarcata a Giugliano, per la prima volta nell’area partenopea, i Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno sequestrato la cosiddetta “White Hash”, nota anche come hashish bianco. Si tratta di un estratto di resina dalla potenza straordinaria, ottenuto attraverso una raffinata tecnica di separazione a freddo che isola i principi attivi senza l’ausilio di calore. Il risultato è un composto dal colore insolitamente chiaro e con una concentrazione di THC che può superare il 70%, un valore astronomico se paragonato al 10-30% dell’hashish tradizionale.

Il blitz notturno e l’inseguimento nel box

L’operazione è scattata durante un servizio di pattugliamento notturno in via Serao. I militari della sezione radiomobile hanno notato un giovane a bordo di una e-bike che, alla vista della gazzella, ha tentato una fuga precipitosa rifugiandosi all’interno di un box privato. I Carabinieri non lo hanno perso di vista e hanno fatto irruzione nel locale, cogliendo di sorpresa quattro ragazzi del posto, tutti incensurati e di età compresa tra i 20 e i 26 anni. Durante la perquisizione, all’interno di uno zaino che uno dei presenti aveva cercato di occultare, sono stati rinvenuti 100 grammi di droga (tra hashish e marijuana), un bilancino di precisione, 1.500 euro in contanti e il barattolino contenente i 7 grammi di White Hash, la vera novità del mercato illegale locale.

Nuove frontiere dello sballo: dalle indagini al “miele da sballo”

I quattro giovani sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Questo sequestro rappresenta un preoccupante segnale di evoluzione del mercato della droga napoletano, richiamando alla mente il recente ritrovamento del “miele da sballo” avvenuto ad Arzano lo scorso giugno, che ha causato il ricovero in condizioni serie di un 17enne. La White Hash si inserisce in una nuova frontiera di sostanze ricercate dai più giovani per ottenere sensazioni estreme a costi elevati. Attualmente, i Carabinieri sono impegnati in un’attività di web patrolling e indagini tradizionali per risalire alla filiera di approvvigionamento e capire come questa “droga d’élite” sia arrivata nel napoletano, cercando di intercettare i canali di distribuzione che spesso viaggiano sulle piattaforme social criptate.