L’ondata di maltempo che sta colpendo la Campania non accenna a placarsi, spingendo le amministrazioni locali a correre ai ripari per garantire la sicurezza dei cittadini. A seguito dell’avviso di allerta meteo di colore arancione diramato dalla Protezione Civile regionale, molti sindaci della provincia di Napoli hanno firmato ordinanze urgenti per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, venerdì 9 ottobre. La misura si è resa necessaria a fronte di previsioni che indicano un sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche, con rischi concreti di dissesto idrogeologico e allagamenti.
La mappa delle chiusure: provincia blindata, Napoli città resta aperta
Il fronte delle chiusure scolastiche si sta allargando rapidamente ora dopo ora. Tra i principali centri della provincia che al momento hanno già confermato la sospensione delle lezioni figurano Giugliano in Campania, Torre del Greco, Portici, Brusciano ed Ercolano. In questi comuni, il provvedimento riguarda non solo i plessi pubblici e privati, ma anche gli asili nido e le scuole dell’infanzia. Anche nel Casertano si registrano decisioni analoghe, come nel caso di Grazzanise. Ben presto altri sindaci potrebbero adottare lo stesso provvedimento. Diversa è invece la strategia adottata nel capoluogo: il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha scelto di mantenere le scuole aperte, disponendo tuttavia la chiusura precauzionale di parchi pubblici e cimiteri cittadinanza. La decisione ha creato un dibattito tra le famiglie, ma riflette le diverse valutazioni dei rischi specifici tra il centro urbano e le aree limitrofe, spesso più vulnerabili agli allagamenti.
Allerta Arancione e criticità sul territorio: strade come fiumi e fogne straripate
Il passaggio dell’allerta da gialla ad arancione per la Zona 1 (che comprende Napoli, le isole del Golfo come Ischia e Capri, l’Area Vesuviana e la Piana Campana) è motivato da una forte instabilità climatica. Già nella mattinata odierna, una violenta “bomba d’acqua” ha messo in ginocchio diversi comuni dell’area nord, tra cui Mugnano, Villaricca, Marano e Qualiano. Le immagini che giungono dal territorio mostrano situazioni critiche: le fogne cittadine sono straripate in più punti e le strade si sono trasformate in veri e propri fiumi in piena, capaci di trascinare auto e motoveicoli in sosta. A Ischia invece un fulmine ha squarciato la cupola della chiesa di San Gaetano a Forio. La Protezione Civile avverte che il peggioramento delle prossime ore potrebbe portare nuovi temporali di forte intensità, con raffiche di vento e possibili fulminazioni. L’avviso resterà in vigore fino alle ore 15 di domani, ma non si escludono ulteriori proroghe o innalzamenti dei livelli di rischio a seconda dell’evoluzione dei fenomeni.
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