La macchina organizzativa della Festa dei Gigli in onore di Sant’Antonio da Padova entra ufficialmente nella sua fase operativa. Dopo un’attesa dettata dal senso di responsabilità istituzionale, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi in Prefettura a Napoli, ha dato il via libera definitivo al programma e ai piani di sicurezza presentati dal Comune di Brusciano.
Sicurezza e logistica: le regole per la Ballata
Per garantire che la kermesse, culminante con la sfilata del prossimo 30 agosto, si svolga senza criticità, sono state stabilite norme rigorose. Il piano, concordato con il Prefetto, i Vigili del Fuoco e l’ASL, prevede una chiusura totale al traffico delle strade interessate dal percorso dei Gigli, con divieti di sosta e la creazione di presidi sanitari fissi e mobili.
Un punto cruciale riguarda la gestione dei tempi: il Centro Operativo Comunale (COC) resterà attivo h24, mentre la Ballata dei Gigli dovrà concludersi tassativamente entro le ore 6:00 del mattino, con una tolleranza massima fino alle 7:00. Un provvedimento necessario per consentire il ripristino della viabilità e garantire l’incolumità pubblica, che sarà ufficializzato da una specifica ordinanza sindacale.


L’impegno dell’Amministrazione: un investimento per il futuro
Il Sindaco Giacomo Romano ha sottolineato come la pubblicazione del programma sia avvenuta solo dopo il benestare del tavolo istituzionale: “I tempi sono cambiati. Chi governa Brusciano oggi agisce con un senso di responsabilità che detta la strada”. L’Amministrazione comunale ha scelto di destinare una parte rilevante del budget alla safety, alla security e all’assistenza sanitaria, compiendo uno sforzo economico straordinario.
“Dietro questo risultato c’è un lavoro enorme e spesso invisibile”, ha spiegato il primo cittadino. “Abbiamo lavorato per settimane affinché il programma fosse pronto, ma abbiamo atteso il via libera della Prefettura per rispetto delle Istituzioni. Ora tutto è approvato: è il momento di mostrare il valore dei bruscianesi”.
L’appello alla città: “Non solo legno e cartapesta, si alza Brusciano”
Oltre ai tecnicismi, il Sindaco ha rivolto un accorato appello alla comunità, ai Comitati, alle Paranze e ai giovani. La Festa dei Gigli non è solo un evento, ma un’eredità ricevuta dai padri che va consegnata integra alle generazioni future.
“Le regole non sono un limite, ma lo strumento per proteggere la nostra Festa”, ha dichiarato Romano. “Quando si alzeranno i Gigli, non si alzeranno soltanto sette obelischi di legno e cartapesta. Si alzerà Brusciano: la sua storia, la sua fede, la sua gente. Chiedo a tutti collaborazione e rispetto, affinché l’orgoglio di appartenere a questa terra prevalga su tutto”.
Con l’approvazione del piano, la città si prepara ora a vivere i giorni più intensi dell’anno, unita nella devozione verso Sant’Antonio e nel rispetto di una tradizione che, quest’anno più che mai, punta su sicurezza e dignità istituzionale.
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