Una notte di fuoco ha scosso la comunità di Boscotrecase. Tra il 2 e il 3 novembre, un incendio di natura sospetta è divampato all’interno del cantiere di Piazza Sant’Anna, l’area interessata dai lavori di restyling urbano. Il rogo ha avvolto e distrutto i mezzi meccanici dell’impresa incaricata, sollevando un’ondata di sdegno tra i residenti e le istituzioni locali.
L’incendio notturno e l’intervento dei soccorsi
L’allarme è scattato nella serata di lunedì, quando i residenti della zona, allarmati dal fumo e dal bagliore delle fiamme, hanno contattato il 112. Un “bobcat” e altri escavatori presenti nel cantiere di Piazza Sant’Anna sono stati avvolti dal fuoco. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare le fiamme, ma la macchina operatrice principale è andata completamente distrutta. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Trecase, che hanno immediatamente avviato i rilievi per determinare l’origine del rogo. Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna pista, inclusa quella dell’atto doloso ai fini intimidatori.
La reazione della città e le indagini
L’episodio colpisce al cuore un progetto di riqualificazione atteso da anni dalla comunità vesuviana, volto a restituire decoro e spazi di aggregazione alle famiglie. La zona è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici. Mentre i militari dell’Arma lavorano per ricostruire la dinamica e individuare eventuali responsabili, la politica locale risponde con fermezza. Il primo cittadino ha espresso profonda amarezza, sottolineando come questo atto non colpisca solo un’impresa, ma l’intero percorso di rigenerazione urbana avviato per migliorare la qualità della vita a Boscotrecase.
Il post integrale del Sindaco Pietro Carotenuto
In merito al gravissimo episodio, il Sindaco di Boscotrecase ha rilasciato una lunga dichiarazione attraverso i propri canali social, che riportiamo integralmente:
“UN GESTO GRAVISSIMO NON FERMERÀ IL NOSTRO IMPEGNO PER BOSCOTRECASE.
Ieri sera è stato incendiato un mezzo di proprietà dell’impresa che sta eseguendo i lavori di riqualificazione generale della nostra piazza.
Appena informato dell’accaduto, ho immediatamente allertato i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, l’impresa e il RUP. L’incendio è stato domato e il mezzo è stato sottoposto a sequestro. Da ieri sono in corso le indagini per fare piena luce su quanto accaduto.
Abbiamo lavorato senza sosta per restituire decoro, sicurezza e dignità alla Piazza della Santa Patrona. Stiamo costruendo un nuovo spazio dedicato ai bambini e alle famiglie, un luogo di aggregazione e socialità per tutti, realizzando un intervento di rigenerazione urbana atteso da tanti anni.
E questo è soltanto uno dei tanti cantieri e interventi avviati solo nel 2026.
Dal recupero dell’ex tratto ferrato della Circumvesuviana, uno spazio abbandonato per anni al degrado assoluto e oggi restituito alla comunità con una pista ciclopedonale quasi pronta, alla realizzazione di fogne e opere di ingegneria idraulica in diverse strade, anche per risolvere il problema degli allagamenti.
Dalla riqualificazione generale della Casa Comunale al nuovo asilo nido che inaugureremo proprio questo mese. Dal rifacimento del manto stradale di diverse arterie cittadine agli interventi per l’installazione di giostrine e attrezzi ginnici in piazza Matteotti e in piazza Municipio.
E ancora, entro la fine dell’anno partiranno i lavori di restyling di Piazza Casavitelli e quelli per la realizzazione del sentiero nel Parco Nazionale del Vesuvio.
Tutto questo senza impegnare un solo euro del bilancio comunale, ma esclusivamente grazie a risorse sovracomunali che siamo stati capaci di intercettare e utilizzare attraverso una programmazione seria, concreta e sostenibile.
Non sarà certamente questo episodio a fermare il nostro lavoro e il nostro impegno per la comunità.
Ma permettetemi di dire che sono profondamente deluso e amareggiato.
Sono Sindaco da quasi undici anni e non era mai accaduto nulla del genere. Non ho dormito per tutta la notte. Perché dietro ogni opera, ogni cantiere, ogni progetto ci sono sacrifici, impegno, responsabilità e soprattutto la volontà di migliorare la vita della nostra comunità.
Ho piena fiducia nella Magistratura e nell’operato dei Carabinieri, che stanno conducendo le indagini. Mi auguro e chiedo che si possa fare piena luce, nel più breve tempo possibile, su questo gravissimo episodio e che i responsabili siano individuati e assicurati alla giustizia.
Nessuno deve permettersi di interrompere un cammino iniziato oltre dieci anni fa, con un unico obiettivo: costruire condizioni di vita migliori per i nostri concittadini.
E proprio ai cittadini voglio rivolgere un appello: se qualcuno ha visto o sentito qualcosa, parli. Denunci immediatamente alle autorità competenti ogni elemento utile alle indagini.
Questo è un momento importante per Boscotrecase. È il momento di camminare tutti nella stessa direzione: cittadini e istituzioni, insieme, per difendere il nostro paese, il lavoro di chi ogni giorno si impegna per migliorarlo e soprattutto il futuro delle nuove generazioni.
Boscotrecase non si ferma. Noi non ci fermiamo”.
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