Striano, minacce di morte al sindaco Gerli su un bene confiscato: scatta l’arresto

Arrestato l'uomo che ha minacciato di morte il sindaco di Striano, Giulio Gerli, durante un sopralluogo su un bene confiscato. La solidarietà di Gaetano Manfredi e Anci Campania: "Le istituzioni non si piegano".

Un grave episodio di intimidazione ha scosso la comunità di Striano, portando all’arresto di un uomo di 67 anni accusato di aver rivolto minacce di morte al primo cittadino, Giulio Gerli. L’episodio, avvenuto nel luglio scorso, ha sollevato un’ondata di sdegno e una pronta risposta delle autorità, culminata con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. Il mondo politico, guidato dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dall’Anci Campania, si è stretto attorno a Gerli, ribadendo che ogni attacco a un amministratore locale rappresenta un’offesa all’intera democrazia.

L’episodio: minacce di morte durante un sopralluogo su un bene confiscato

I fatti risalgono allo scorso 8 luglio, quando il sindaco Giulio Gerli si trovava in via Poggiomarino per un sopralluogo tecnico. L’area interessata è un terreno confiscato alla criminalità organizzata nel 2018 (precedentemente appartenente al figlio dell’indagato) e destinato alla realizzazione di un centro di accoglienza per animali d’affezione.

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il 67enne si sarebbe avvicinato all’auto del sindaco e, dopo aver abbassato il finestrino, avrebbe pronunciato gravissime minacce di morte con l’intento di bloccare il progetto comunale. Grazie alle testimonianze e al riconoscimento fotografico, i Carabinieri della stazione di Striano, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, hanno identificato il presunto responsabile. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, accusato di minaccia a un corpo politico o amministrativo.

La risposta delle istituzioni: “Sindaci mai più soli”

La reazione del mondo istituzionale non si è fatta attendere. Il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, ha espresso vicinanza al collega Gerli, sottolineando la necessità di un fronte comune contro ogni forma di intimidazione“Ogni minaccia contro un amministratore è una minaccia alle istituzioni”, ha dichiarato con fermezza.

Dello stesso tenore l’intervento di Anci Campania. Il presidente Francesco Morra ha ribadito l’importanza della tutela dei primi cittadini, spesso in prima linea e vulnerabili di fronte a pressioni illecite. “La tutela dei sindaci è la tutela della vita democratica”, ha affermato Morra, ringraziando le forze dell’ordine e la magistratura per la rapidità dell’intervento. La trasparenza dei processi amministrativi e la gestione dei beni confiscati restano pilastri fondamentali che non devono essere scalfiti dalla paura o dalla violenza.