Vai al contenuto
BREAKING NEWS

Napoli, torna la benzina ma è caos: code chilometriche e prezzi fino a 2,60€

Dopo tre giorni di stop, riaprono i distributori a Napoli e provincia. Traffico in tilt e polemiche per i prezzi record del carburante e dei beni di prima necessità. à

Dopo oltre tre giorni di paralisi e pompe a secco, a Napoli e nella sua provincia i distributori di carburante sono tornati in funzione. Tuttavia, la ripresa dell’erogazione non ha portato serenità: fin dalle prime luci dell’alba di oggi, 23 ottobre, migliaia di automobilisti hanno preso d’assalto le stazioni di servizio, determinando una situazione di totale criticità per la viabilità cittadina. Il sollievo per il ritorno della benzina è stato immediatamente smorzato da pesanti disagi alla circolazione e da un’impennata dei prezzi che sta sollevando forti proteste tra i consumatori.

Città paralizzata: le zone critiche e il traffico in tilt

Le lunghe file di veicoli in attesa hanno creato ingorghi insostenibili in diversi punti strategici del capoluogo e dell’hinterland. Particolarmente critica la situazione alla Riviera di Chiaia, dove la circolazione è rimasta letteralmente paralizzata per ore. Non va meglio sulla Tangenziale di Napoli: il distributore situato all’altezza dell’uscita di Capodimonte è stato letteralmente invaso, con le code che si sono allungate fin sulla carreggiata principale, mettendo a rischio la sicurezza stradale. Altre segnalazioni di forti disagi arrivano da corso Vittorio Emanuele, via Nazionale delle Puglie e viale Michelangelo, mentre in provincia si registrano file chilometriche e blocchi stradali presso le stazioni di servizio di Villaricca.

Allarme sciacallaggio: prezzi stellari per benzina e generi alimentari

Oltre al traffico, a destare indignazione è l’altalena dei prezzi. In alcune pompe di benzina della zona, sono stati segnalati listini che si aggirano tra i 2,40 e i 2,60 euro al litro, cifre che hanno fatto immediatamente gridare allo sciacallaggio. Questa ondata di rincari non sembra limitarsi solo al settore energetico: anche nei supermercati della città e della provincia sono stati segnalati alcuni prodotti venduti a prezzi stellari, approfittando del momento di incertezza e della difficoltà logistica dei giorni scorsi. Una situazione speculativa che sta gravando pesantemente sulle tasche dei cittadini, già provati dai giorni di isolamento forzato per la mancanza di carburante.

Condividi l'articolo Facebook X Telegram

Le ultime dalla Campania

Oggi

Ieri

Vai alla prima pagina