L’analisi tattica di Genoa-Napoli: la vince Allegri coi cambi

Genoa-Napoli 0-2. Primo tempo di sofferenza per gli azzurri, nella ripresa la decidono i neoentrati De Bruyne e Vergara.

Per gli azzurri di Max Allegri Genoa-Napoli è stato un po’ come il primo giorno di scuola, ma con un nuovo insegnante. Dopo un avvio un po’ timido, i partenopei pian piano si sono sciolti e hanno vinto una partita molto ostica.

Primo tempo: l’aggressione furiosa del Genoa

Nel primo tempo il Genoa fa un pressing molto alto, inaridendo ogni fonte del gioco del Napoli. Meret spesso è costretto al lancio lungo, ma Hojlund totalmente isolato fa molta fatica a difendere i pochi palloni sporchi che arrivano, anche perché le mezzali e gli esterni sono troppo lontani. A parte un gentile omaggio di Meret, che offre una palla sanguinosa a Vitinha che fortunatamente spara a lato, il Napoli però non corre grandi pericoli. Anzi, nell’ultimo quarto d’ora si fa vedere timidamente con qualche iniziativa di Alisson Santos sulla fascia sinistra.

La zampata di De Bruyne e il tocco felpato di Vergara

Nella ripresa è un’altra musica. Il Genoa ha speso tutto e il Napoli inizia a macinare gioco. Poi arrivano i cambi che spaccano la partita. Lang, De Bruyne e Vergara al posto di Alisson, Anguissa e Politano. Il belga dirige il traffico, gioca tanti palloni e diventa il centro di gravità dell’azione partenopea. Proprio lui, grazie ad un delizioso tacco di Vergara, si libera di Vasquez con un intervento molto energico e spara in rete lo 0-1. Il contatto genera furiose proteste tra i genoani, ma Di Bello convalida. Il Genoa non ne ha più e in contropiede Vergara, grazie al lavoro sporco di Lucca, raccoglie un assist di De Bruyne e supera Bijlow per lo 0-2.

Il Napoli parte col piede giusto secondo il mantra di Allegri: contiene nel primo tempo, riuscendo a non prendere gol, e poi la vince nel secondo tempo grazie a una panchina di qualità. Le premesse per una stagione scoppiettante ci sono, non ci resta che metterci comodi e gustarci il nuovo film di De Laurentiis 2026/2027.