Una notte di ordinaria follia si è conclusa con un arresto e tre denunce nel cuore della città flegrea. I Carabinieri della sezione operativa della locale Compagnia, insieme ai militari della stazione di Pozzuoli, hanno tratto in arresto un 26enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di tentato furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. L’operazione ha portato anche al deferimento di altre tre persone: un 24enne e due minori di 16 e 17 anni.
Inseguimento da film: spari e fuga sui gradini del centro
L’allarme è scattato in via Tito Livio, dove la centrale operativa ha segnalato un tentativo di furto ai danni di una tabaccheria. Giunti sul posto, i militari hanno intercettato un furgoncino con a bordo i sospettati. Alla vista della “gazzella”, il conducente del mezzo ha tentato di speronare la pattuglia, dando il via a un pericoloso inseguimento.
La fuga è proseguita ad alta velocità, attraversando la zona pedonale e persino le scalinate del centro cittadino. Durante la corsa, dal finestrino del furgone è spuntata una mano che impugnava quella che sembrava essere una pistola. Per interrompere la minaccia, i Carabinieri hanno esploso un colpo d’arma da fuoco che ha trafitto il portellone posteriore del mezzo. I fuggitivi, vistisi alle strette, hanno abbandonato il veicolo dileguandosi a piedi.
La “prova della lavatrice” e la scoperta dell’arsenale
Le indagini lampo, supportate dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di risalire all’abitazione del 26enne. All’interno dell’appartamento, i militari hanno trovato gli abiti utilizzati durante il colpo, appena messi in lavatrice nel tentativo di cancellare ogni traccia.
La perquisizione si è poi estesa a un garage nelle vicinanze, di cui il giovane possedeva le chiavi. All’interno del box è emerso un vero e proprio deposito di armi e attrezzi: sequestrati caricatori per AK-47, oltre 150 proiettili di vario calibro (inclusi 7.62, 9×21 e calibro 12), passamontagna, equipaggiamento per camuffarsi e centinaia di attrezzi da scasso.
Un anno di furti nei Campi Flegrei
Oltre alle munizioni, nel garage è stata rinvenuta una vasta quantità di refurtiva riconducibile a numerosi colpi messi a segno nell’area flegrea durante l’ultimo anno. Grazie agli elementi raccolti, i Carabinieri sono riusciti a identificare e rintracciare anche i restanti tre componenti della banda, tra cui i due giovanissimi incensurati. Le indagini proseguono ora per verificare il coinvolgimento del gruppo in altri episodi di criminalità registrati recentemente nella zona.
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