La caduta di Pietro Puzone: da amico di Maradona a barbone. Ricoverato ad Acerra

Pietro Puzone, compagno di Maradona nel Napoli dello scudetto, è stato ricoverato d’urgenza. Trovato ferito su una panchina ad Acerra.

Il mondo del calcio e la comunità di Acerra sono in apprensione per le condizioni di Pietro Puzone, l’ex centrocampista del Napoli e storico amico di Diego Armando Maradona. Quello che un tempo era un protagonista della stagione del primo scudetto azzurro, oggi vive una realtà drammatica segnata dal disagio sociale e dalla solitudine. Nella mattinata di ieri, Puzone è stato ritrovato ferito e sanguinante su una panchina, rendendo necessario un intervento immediato dei soccorsi.

Il ritrovamento shock in Corso Garibaldi

Pietro Puzone è stato individuato in condizioni critiche lungo corso Garibaldi, ad Acerra, su quella panchina che ormai da settimane era diventata la sua dimora di fortuna. L’ex calciatore presentava evidenti ferite da taglio agli arti superiori e aveva il volto ricoperto di sangue.

L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto un’ambulanza del 118. Puzone è stato ricoverato d’urgenza presso la clinica Villa dei Fiori, dove i medici hanno prestato le prime cure necessarie e avviato una serie di accertamenti per stabilizzare il suo stato di salute, compromesso da una vita di stenti trascorsa come clochard tra le strade della città.

Una rete di solidarietà per salvare l’ex campione

A far muovere la macchina dei soccorsi è stato l’attivista ambientale Alessandro Cannavacciuolo, che insieme ad altri cittadini ha sollecitato l’intervento delle istituzioni. Non si è trattato solo di un’operazione medica, ma dell’avvio di un vero e proprio iter legale e socio-sanitario. Grazie al supporto del Sindaco di Acerra e dei Servizi Sociali, l’obiettivo è ora quello di garantire a Puzone un percorso di recupero strutturato, lontano dalla strada.

Cannavacciuolo ha affidato ai social un accorato appello, difendendo la scelta di pubblicare le immagini forti del ritrovamento: “Se quella foto è servita a rompere l’indifferenza e a dare una reale speranza di salvezza a Pietro, allora ne è valsa la pena”.

Dalle stelle dello scudetto alla vita in strada

La parabola di Pietro Puzone è una storia che tocca profondamente il cuore dei tifosi napoletani. Fu proprio lui a convincere Maradona a giocare una partita di beneficenza ad Acerra, per raccogliere i soldi necessari per l’operazione di un bambino del posto. Membro della rosa del Napoli di Maradona nella stagione 1986/87, Puzone è scivolato negli anni in una spirale di fragilità che lo ha portato a perdere tutto. Nonostante i numerosi tentativi di aiuto intrapresi in passato da amici e familiari, l’ex calciatore ha alternato brevi periodi di ripresa a lunghe fasi di abbandono e vita in strada. Oggi, la speranza della comunità è che questo ricovero possa rappresentare l’ultima chiamata per un definitivo ritorno alla vita.