Braccialetto elettronico per i genitori di Martina Carbonaro: non possono avvicinarsi alla famiglia dell’assassino della figlia

Martina Carbonaro: il giudice impone a genitori e famiglia Tucci il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico. Scopri tutti i dettagli del provvedimento.

Il giudice per le indagini preliminari di Napoli Nord, Stefania Amodeo, ha disposto oggi 5 agosto 2026 un divieto di avvicinamento per Marcello Carbonaro ed Enza Cossentino, i genitori della 14enne Martina Carbonaro uccisa ad Afragola. Entrambi dovranno tenersi lontani dall’abitazione di Alessio Tucci, il giovane che ha confessato di averla uccisa a colpi di pietra. Il provvedimento, applicato con braccialetto elettronico, nasce da accuse di minacce nei confronti della famiglia Tucci.

Il provvedimento del giudice

Il GIP ha applicato la misura cautelare dopo aver esaminato due episodi contestati ai genitori di Martina: il 5 aprile 2026 e il 9 maggio 2026. Oltre a questi, gli inquirenti hanno richiamato anche gli scontri verbali avvenuti il 19 maggio durante la prima udienza del processo a carico di Tucci nel Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli.

L’avvocato Sergio Pisani, difensore della famiglia Carbonaro, ha già annunciato che ricorrerà al Tribunale del Riesame. Secondo il legale, il provvedimento non risponde a una minaccia reale, ma a parole pronunciate “come sfogo da persone disperate”.

La tragica morte di Martina

Martina Carbonaro è stata uccisa nel maggio 2025 ad Afragola, in provincia di Napoli. La ragazza era scomparsa la sera di lunedì 26 maggio. Il corpo è stato ritrovato due giorni dopo, nella notte del 28 maggio, nell’ex casa del custode dello stadio Moccia, allora disabitata.

Tucci, che aveva partecipato alle ricerche, ha confessato dopo il ritrovamento del corpo: aveva attirato Martina in quella struttura con un pretesto e, quando lei aveva rifiutato di riallacciare la relazione, l’aveva colpita alla testa con una pietra. Successivamente aveva tentato di nascondere il cadavere con vecchi mobili e materiali di risulta.

Prossimi passi

Il divieto di avvicinamento è in vigore da oggi, tra mille polemiche e proteste. La difesa della famiglia Carbonaro si prepara a contestare la misura, mentre il processo a carico di Alessio Tucci prosegue.