A Sant’Antimo i carabinieri della Tenenza locale hanno sventato un tentativo di truffa ai danni di una 74enne. L’intervento, avvenuto nel pomeriggio con le strade quasi vuote per le temperature elevate, è parte di un servizio speciale per contrastare le truffe agli anziani.
Tentata truffa sventata a Sant’Antimo
I militari hanno notato un 16enne su uno scooter già noto alle forze dell’ordine. Il ragazzo è entrato in un condominio di Corso Europa e, dopo pochi minuti, è uscito con un atteggiamento sospetto. Prima ancora che potesse ripartire, i carabinieri lo hanno fermato. La storia è la classica “tecnica del nipote”: un complice al telefono si spaccia per il nipote della vittima e chiede 1.900 euro per un “pacco urgente”. Questa volta però la 74enne non ha ceduto e non ha consegnato i soldi. La donna ha subito denunciato il fatto ai carabinieri, dichiarando di aver capito che era una truffa perché a conoscenza delle tecniche dei truffatori grazie alle campagne di sensibilizzazione.
Truffe agli anziani: un fenomeno sempre più preoccupante
Il fenomeno delle truffe agli anziani è diventato uno dei reati più diffusi e preoccupanti in Italia. Proprio oggi è arrivata la notizia di una truffa finita in aggressione a Ischia, mentre a Procida un uomo è stato fermato dove aver truffato un’anziana con la stessa metodica, episodi che confermano quanto questa criminalità sia in forte crescita e colpisca soprattutto le persone più vulnerabili. Nel caso di Sant’Antimo lo schema classico è stato sventato proprio perché la vittima era informata. È fondamentale informare la popolazione, specialmente i più anziani, per evitare che cadano in questi meschini tranelli.
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