Una notte di inaudita violenza ha sconvolto il quartiere Vomero, a Napoli. Un uomo, intervenuto per difendere le proprie figlie dall’aggressione di un gruppo di giovanissimi, è stato brutalmente picchiato e successivamente investito da un camion dei rifiuti dell’Asìa. L’episodio, avvenuto in via Bernini nei pressi di piazza Vanvitelli, ha portato al ricovero d’urgenza del padre e di una delle figlie, mentre le immagini del pestaggio hanno già fatto il giro del web scatenando l’indignazione pubblica.
La dinamica: il pestaggio e l’incidente con il camion Asìa
Tutto è iniziato intorno all’una di notte, quando la figlia minore della coppia è stata presa di mira da alcuni ragazzini. In sua difesa è intervenuta la sorella maggiore, ma la situazione è degenerata rapidamente. Quando i genitori sono giunti sul posto per soccorrerle, si sono ritrovati davanti a una folla di minori inferociti. Il padre è stato circondato e colpito con calci e pugni, anche dopo essere caduto a terra inerme.
Proprio durante il pestaggio, un autocompattatore dell’Asìa che stava effettuando la raccolta dei rifiuti ha ripreso la marcia: nella confusione, il mezzo ha schiacciato la gamba dell’uomo. Nonostante la violenza in corso a pochi metri di distanza, gli operatori avrebbero continuato il lavoro fino al tragico incidente. La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Cardarelli, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico.
Il video shock e le testimonianze
L’intera scena è stata ripresa dai cellulari di alcuni passanti e diffusa dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli. Nel filmato si vede chiaramente il branco infierire sull’uomo a terra, a ridosso del camion dei rifiuti. Anche la figlia maggiore è rimasta ferita: la giovane è stata ricoverata al Fatebenefratelli con lussazioni e contusioni al collo, provocate dall’impatto contro il parabrezza di un’auto durante la colluttazione.
La moglie della vittima, ancora sotto shock, ha raccontato i drammatici momenti dell’aggressione, sottolineando l’assenza di forze dell’ordine al momento del caos iniziale. Nel frattempo, l’azienda Asìa ha confermato l’incidente, definendolo conseguenza di una “rissa tra terzi”, ma è stata aperta un’indagine interna per chiarire la condotta degli operatori ecologici, che non avrebbero interrotto le manovre nonostante il pericolo evidente.
Indagini in corso e identificazione dei responsabili
Le autorità sono riuscite a identificare e denunciare i minori coinvolti nell’aggressione grazie alle immagini dei circuiti di videosorveglianza e ai video circolati sui social. Resta alta la tensione nel quartiere collinare, dove i residenti chiedono a gran voce maggiore sicurezza e un presidio costante delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno delle baby gang e della violenza giovanile che sembra non conoscere sosta.
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