Calciomercato Napoli flop: Manna ha colpe o aveva le mani legate?

Finisce un deludente calciomercato del Napoli. Nessun grande colpo, mentre si è fatto fatica a vendere. Le colpe sono tutte di Manna?

Martedì 1° settembre alle 20:00 si chiude il calciomercato del Napoli, che si è rivelato praticamente nullo. Sono arrivati solo due calciatori: Favasuli, dopo l’ottima stagione al Catanzaro in B, e Badiashile del Chelsea, che però deve ritrovare la forma migliore prima di poter essere schierato. Alcuni giocatori sono stati ceduti, ma molti sono rimasti “sullo stomaco” del club che ha provato a venderli in tutti i modi. Molti tifosi puntano il dito contro Manna, ma è tutta colpa sua? Analizziamo la situazione.

Sono tutte di Manna le colpe?

Perché il Napoli non ha fatto praticamente mercato? Per rispondere dobbiamo fare un salto indietro di due anni, quando De Laurentiis annunciò l’ingaggio di Conte. A Napoli abbiamo imparato a conoscerlo, è un allenatore vincente che vuole giocatori forti per vincere subito. DeLa lo sapeva benissimo quando lo ha preso e infatti gli ha comprato tutti, o quasi, i giocatori che gli aveva chiesto. Non tutti si sono rivelati all’altezza, Lang e Lucca su tutti. Poi c’è da considerare anche la “zavorra” dell”annus horribilis” del post- scudetto spallettiano, come Cajuste e Lindstrom per fare dei nomi. Risultato? A inizio stagione il Napoli si è trovato con giocatori non inseriti nel progetto, pagati a peso d’oro e con ingaggio elevati. Calciatori così sono difficili da vendere.

Nel biennio contiano il Napoli ha stravolta la sua solita strategia, ovvero vendere prima per poi acquistare, e ha fatto un all-in che ha prosciugato le casse del club che, ricordiamolo, si autofinanzia. Per carità, in due anni sono arrivati uno scudetto e una Supercoppa, dal punto di vista dei risultati niente da dire. Ma lo sforzo economico che ha compiuto il club è stato davvero notevole. Liberatosi di Conte, DeLa è tornato alla vecchia strategia, il problema è che il Napoli non è riuscito a vendere i suoi esuberi, almeno non al prezzo che voleva. Manna ha fatto quel che ha potuto, ma evidentemente non è riuscito nell’impresa di vendere giocatori con poco appeal. Si potrebbe obiettivare che il lavoro del ds è vendere i giocatori in esubero e, in questo, Manna non ha fatto granché.

La mancanza di acquisti è dunque una logica conseguenza della mancanza di vendite. Non ci sono soldi in cassa, o meglio, DeLa non vuole bilanci in rosso perché ha sempre detto che preferisce una società sana. Se si può imputare qualcosa a Manna, è di non aver fatto molto in entrata. In questi casi bisogna tirar fuori le idee, magari anticipando la concorrenza e puntando su qualche scommessa, tipo Kvaratskhelia, ma neanche questo è stato fatto. Insomma, Manna ha sicuramente le sue colpe, ma non bisogna dimenticare il complesso contesto nel quale il ds è stato costretto a operare.