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Sconcerto ad Acerra, spari contro un asilo. Errore o intimidazione?

Colpi di pistola esplosi contro una scuola materna ad Acerra. I Carabinieri indagano sul raid notturno in via Stendardo per chiarire dinamica e movente dell'atto intimidatorio.

Un episodio dai contorni oscuri e profondamente inquietanti ha scosso la comunità di Acerra, comune dell’hinterland a nord di Napoli. Nella notte tra giovedì e venerdì 16 ottobre, una scuola materna privata situata in via Stendardo è stata bersaglio di diversi colpi d’arma da fuoco. La scoperta è avvenuta nelle prime ore del mattino, facendo scattare immediatamente l’allarme e l’intervento delle forze dell’ordine presso l’istituto scolastico.

L’intervento dei Carabinieri e i rilievi

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della stazione di Acerra, supportati dai militari del Nucleo Investigativo della compagnia di Castello di Cisterna. Gli specialisti hanno effettuato i rilievi balistici necessari per determinare la traiettoria dei proiettili e raccogliere ogni elemento utile all’identificazione dei responsabili. Al momento, l’area è stata messa in sicurezza e le indagini procedono serrate per ricostruire con esattezza la dinamica del raid, avvenuto verosimilmente nel cuore della notte approfittando dell’assenza di testimoni.

Ipotesi e matrici dell’evento

Gli inquirenti stanno valutando diverse piste per spiegare l’accaduto. Resta infatti da chiarire se la scuola materna fosse il bersaglio diretto di un’intimidazione o se l’edificio sia stato colpito accidentalmente durante una cosiddetta “stesa”. Questa pratica criminale, purtroppo diffusa nell’area napoletana, consiste nell’esplodere colpi in aria o verso edifici per affermare il controllo del territorio da parte di clan locali. Le autorità stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per individuare i soggetti ignoti che hanno aperto il fuoco, portando il terrore a pochi passi da un luogo frequentato da bambini.

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